Coronavirus Covid-19: zona rossa a Messignadi. Mons. Milito (Oppido-Palmi), “aiutiamoci a vicenda, esercitando un forte senso di responsabilità“

“Richiamo all’osservanza rigorosa delle norme diocesane emanate il 18 maggio 2020. A vario livello esse interessano indistintamente tutti: i sacerdoti come primi custodi attenti a non permettere di derogare in nessun modo, evitando così eventuali spiacevoli confronti per prassi non uniformi, soprattutto in occasione di concorso di popolo per cui sono previste precise limitazioni; parimenti i fedeli perché collaborino, con serenità e serietà, all’attuazione delle disposizioni”. Lo ha scritto mons. Francesco Milito, vescovo di Oppido Mamertina-Palmi, a seguito della decisione della Regione Calabria di chiudere il paese di Messignadi (Rc) dopo la positività al tampone per il Covid-19 riscontrata per 13 persone.
“Sentiamo di affidarci e di confidare nell’aiuto del Signore e dei santi celesti patroni – ha evidenziato il presule –: di certo essi si prendono cura di noi, ma se anzitutto noi ci aiutiamo a vicenda, esercitando un forte senso di responsabilità individuale e sociale, cioè personale e comunitario”.

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