Parlamento Ue: “Cosa vuoi che l’Unione europea faccia per Milano?”, sondaggio fra i cittadini aperto fino al 7 settembre

Milano: il cortile del Palazzo delle Stelline, sede dell'Ufficio del Parlamento europeo nel capoluogo lombardo

Cosa vuoi che l’Unione europea faccia per Milano? Questa è la domanda a cui – entro il 7 settembre – possono rispondere i cittadini che vivono e lavorano nel capoluogo lombardo e nell’area metropolitana: si possono esprimere opinioni su formazione e viabilità, difesa dei diritti, ambiente e molto altro. Ci si può esprimere anche per valutare “in quali ambiti l’Europa si è mossa meglio”, rispetto a una serie di programmi in campo (da Pon Metro, programma di sviluppo urbano sostenibile, a Eu-gigle, interventi di riqualificazione energetica di edilizia residenziale pubblica nelle periferie della città, da OpenAgri, centro di innovazione per l’agricoltura urbana, all’interno di Cascina Nosedo, a Lombardia Europa 2020 per sostenere enti locali che vogliono raccogliere le opportunità offerte dai finanziamenti europei). Si potrà dire anche come l’Europa “dovrebbe essere più efficace”. Il sondaggio è voluto e realizzato dall’Ufficio del Parlamento europeo a Milano col sostegno del Comune di Milano, della Regione Lombardia, dello Europe Direct Lombardia e della Rappresentanza a Milano della Commissione europea. L’obiettivo dell’indagine è “coinvolgere i cittadini in vista del discorso sullo stato dell’Unione che la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen terrà nell’emiciclo di Strasburgo il 16 settembre”, scrivono le istituzioni promotrici. I risultati del sondaggio saranno presentati nel corso di una conferenza stampa online l’11 settembre alle 11.

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