Medio Oriente: rivista Terrasanta, il numero di maggio-giugno dedicato a “Gerusalemme città sospesa”

“Gerusalemme città sospesa” è il titolo del numero di maggio-giugno della rivista Terrasanta – Una voce per i cristiani d’Oriente. Il numero in distribuzione dedica un ampio spazio ai giorni del lockdown in Israele, dovuto alla pandemia di coronavirus e nei quali si sono celebrati i riti della Pasqua di cattolici, ortodossi ed ebrei, e il mese più santo dei musulmani, Ramadan. In un’intervista, l’Amministratore apostolico del Patriarcato latino di Gerusalemme, mons. Pierbattista Pizzaballa, affronta problemi e prospettive che il ‘confinamento’ ha sollevato nella regione. Alla biblioteca della Custodia di Terra Santa, la più antica di Israele, è dedicato un ampio dossier. Un patrimonio straordinario di fondi librari, antico di almeno cinque secoli e ancora poco conosciuto, ma sempre più accessibile agli studiosi e al pubblico attraverso mostre e progetti di digitalizzazione. La storia di copertina è un reportage dai Balcani: testimonianze lungo le rotte percorse da migranti e richiedenti asilo mediorientali che cercano di raggiungere l’Europa e sono resi ancora più vulnerabili dal Covid-19. Inevitabile filo conduttore di rubriche e commenti del numero, il virus è raccontato da Betlemme, Damasco, Istanbul. Nel numero sono presenti dati statistici relativi al Medio Oriente sulla parità ancora lontana tra uomini e donne, ma anche l’impegno di coraggiose attiviste egiziane nella rubrica “Rose del deserto”. Infine, la luce sulle vetrate della basilica di Nazaret, opera artistica e religiosa che ha compiuto mezzo secolo, ancora da scoprire. L’indice completo del numero su www.terrasanta.net.

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