Migranti: Viminale, da inizio anno sbarcate 5.655 persone sulle coste italiane. Quasi il 17% sono minori stranieri non accompagnati

Sono finora 5.655 le persone migranti sbarcate sulle coste italiane da inizio anno. Nello stesso periodo, lo scorso anno furono 2.174 mentre nel 2018 furono 15.617. Il dato è stato diffuso dal ministero degli Interni, considerati gli sbarchi rilevati entro le 8 di questa mattina.
Nella giornata di ieri sono state 18 le persone migranti sbarcate sulle coste italiane che si sono aggiunte alle 518 registrate nelle prime due settimane del mese (2 in meno del dato precedente, visto che ieri è stato aggiornato il totale del 13 giugno pari a 59 e non a 61). L’anno scorso, in tutto giugno, furono 1.218, mentre nel 2018 furono 3.147.
Degli oltre 5.650 migranti sbarcati in Italia nel 2020, 1.050 sono di nazionalità bengalese (18%), sulla base di quanto dichiarato al momento dello sbarco; gli altri provengono da Tunisia (892, 16%), Costa d’Avorio (776, 14%), Sudan (456, 8%), Algeria (377, 7%), Marocco (322, 6%), Guinea (233, 4%), Somalia (228, 4%), Mali (167, 3%), Nigeria (123, 2%) a cui si aggiungono 1.031 persone (18%) provenienti da altri Stati o per le quali è ancora in corso la procedura di identificazione.
Fino ad oggi sono stati 948 i minori stranieri non accompagnati ad aver raggiunto il nostro Paese via mare. Il dato, aggiornato al 15 giugno, mostra un calo rispetto ai minori stranieri non accompagnati sbarcati sulle coste italiane lungo tutto il 2017 (15.779), il 2018 (3.536) e il 2019 (1.680).

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