Papa Francesco: a pellegrinaggio Macerata-Loreto, “ci attendono tempi non facili”

“Vi sono vicino in questo pellegrinaggio virtuale. Quelli che ci attendono non saranno tempi facili, ma con la fede, il coraggio e la speranza andremo avanti. Chiedete alla Madonna questo coraggio”. Così Papa Francesco in una telefonata, sabato sera, con la quale ha dato il via al pellegrinaggio Macerata-Loreto. Una edizione, rimodulata a causa della pandemia, con una cinquantina di persone in tutto a recitare il rosario, cantare e leggere alcune delle migliaia di intenzioni di preghiera giunte a Loreto, da Bari come da Pechino, dal Veneto e da New York. Dal Papa l’invito a pregare per lui e una battuta per congedarsi dal vescovo emerito mons. Giancarlo Vecerrica, che a ogni telefonata del pontefice parla sempre dei “Pellegrini di Papa Francesco”: “Non del Papa, ma della Madonna”, ha aggiunto Francesco.
La telefonata del Papa è arrivata poco dopo che il piccolo corteo del pellegrinaggio era giunto sul sagrato del santuario di Loreto: i due vescovi, Vecerrica e Dal Cin, il rettore della basilica, il sindaco della città, una persona disabile in carrozzina, due studenti con i cesti delle intenzioni di preghiera e il tedoforo con la fiaccola, benedetta poche ore prima a Macerata da mons. Nazzareno Marconi. Il vescovo, nel corso della breve cerimonia nella basilica della Misericordia, aveva parlato di “un pellegrinaggio del cuore che possono fare tutti, in tutte le parti del mondo, un pellegrinaggio del cuore che parte da qui, cuore a cuore con la Madonna, e arriva fino a Loreto”. Nel santuario di Loreto i pellegrini sono entrati attraverso la Porta santa del Giubileo. Le parole dell’“Ecce lignum crucis” hanno accompagnato il corteo fino alla Santa Casa, dove è proseguita la recita del rosario. Fra una decina e l’altra, le parole di Francesco e le suppliche, i ringraziamenti, le invocazioni di una “umanità sofferente e fiduciosa”: persone che hanno perso i loro cari per la pandemia, famiglie che soffrono, disoccupati, medici in prima linea, gente che è miracolosamente scampata ad un pericolo. Dopo l’adorazione eucaristica, in otto, vescovi in testa, al cospetto della Madonna nera: i due studenti hanno consegnato ai piedi di Maria le tante intenzioni di preghiera.

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