Coronavirus Covid-19: Miur/Croce rossa, in un video le misure di sicurezza per lo svolgimento dell’esame di maturità

Partiranno mercoledì in tutta Italia gli esami di maturità, appuntamento che vede coinvolti quest’anno oltre tremila studenti e che a causa del coronavirus si svolgerà secondo un programma completamente ridisegnato. Oggi l’ultima riunione plenaria nelle scuole superiori con le commissioni (6 docenti interni e un presidente esterno); entro stasera saranno resi noti i calendari dei colloqui in presenza. Per ogni giornata previsto un numero massimo di 5 candidati.
Grazie a una convenzione con il Miur, volontari della Croce rossa italiana supporteranno le istituzioni scolastiche in tutto il Paese per garantirne lo svolgimento in sicurezza delle prove. A questo fine la Croce rossa ha realizzato un video per illustrare le indicazioni per lo svolgimento dell’esame di maturità contenute nel documento tecnico del Miur.

 

Maturità 2020 – Prove d'esame in sicurezza

👩‍🏫 Il 17 giugno partiranno in tutta Italia gli esami di maturità. Grazie a una convenzione con il MI Social, i Volontari della #CroceRossa supporteranno le istituzioni scolastiche in tutto il Paese per garantirne lo svolgimento in sicurezza.📍 Ecco le norme di prevenzione al #Covid19 da osservare nel video di Croce Rossa Italiana – Comitato Regionale Lombardia.

Pubblicato da Croce Rossa Italiana – Italian Red Cross su Mercoledì 10 giugno 2020

Importante evitare assembramenti: per questo gli studenti dovranno presentarsi a scuola scaglionati, arrivando 15 minuti prima dell’orario previsto per l’esame e andando via subito dopo aver sostenuto il colloquio. Potranno chiedere all’istituto di fornire un documento che attesti la convocazione all’esame per avere priorità sui mezzi pubblici in caso di affollamento.
I collaboratori scolastici dovranno provvedere ogni giorno alla sanificazione di tutti gli ambienti, mentre saranno resi disponibili per studenti e commissari diversi distributori di gel igienizzante. All’entrata a scuola gli studenti dovranno presentare un’autodichiarazione sul proprio stato di salute che attesti l’assenza di febbre sopra i 37,5°C, di non aver fatto quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni e di non essere entrati in contatto con persone positive negli ultimi 14 giorni. Se così non fosse, è necessario restare a casa, in modo che la commissione possa organizzarsi per provvedere a una sessione di recupero. Entrati a scuola occorrerà igienizzarsi le mani. Per evitare di toccare le maniglie sarebbe bene  lasciare le porte aperte.
Le aule in cui si svolgeranno gli esami devono essere abbastanza ampie da consentire il distanziamento  tra commissari e maturandi di almeno 2 metri di distanza gli uni dagli altri; devono essere dotate di finestre per consentire il ricambio dell’aria. Le scuole provvederanno a definire percorsi di entrata e di uscita accompagnati da segnaletica, in modo da mantenere il distanziamento anche nei corridoi.
All’ingresso in aula è necessario indossare la mascherina chirurgica e mantenere una distanza di almeno 2 metri da ciascun membro. I professori dovranno mantenere la mascherina per tutta la durata del colloquio e la cambieranno al termine di ciascuna sessione; lo studente, invece, potrà abbassarla durante l’esposizione, curando di mantenere sempre la distanza. La commissione deve assicurare al candidato sussidi didattici e materiali utili allo svolgimento dell’esame. Per gli studenti con disabilità è consentita la presenza di eventuali assistenti che oltre alla mascherina dovranno indossare i guanti. Al termine di ogni sessione d’esame sarà necessario pulire tutte le superfici e i materiali con cui si è entrati in contatto.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo

Informativa sulla Privacy