Gioco d’azzardo: Fondazione antiusura Bari, proseguite nel 2019 azioni di contrasto al fenomeno

Anche nel corso del 2019 le iniziative di contrasto all’azzardo per conto della Fondazione antiusura San Nicola e Santi Medici di Bari sono state realizzate soprattutto attraverso il Cartello “Insieme contro l’azzardo”, coordinato da Attilio Simeone. Nei comuni Cassano delle Murge, Sannicandro di Bari, Pezze di Greco, la Fondazione antiusura, è stato ricordato oggi in occasione della presentazione del Bilancio 2019, ha assicurato in ogni circostanza il proprio contributo attraverso un’opera continua di sensibilizzazione portata avanti su tutto il territorio regionale.
Malgrado ciò, anche nel 2019 i pugliesi hanno speso circa 15 miliardi di euro tra il cosiddetto “azzardo legale”, anche nella forma dell’on line, e l’azzardo illegale che, secondo le stime della Direzione nazionale antimafia, cresce proporzionalmente all’aumento dell’offerta legale.
Il legislatore regionale, la denuncia della Fondazione, che nel 2019 ha festeggiato i 25 anni di attività, “ha praticamente annullato ogni beneficio assicurato dalla legge 43 del 2013 in materia di regolamentazione dell’offerta di azzardo, approvando la disapplicazione del ‘distanziometro'” in base al quale dal 1° gennaio 2019 ci sarebbe stato “l’obbligo per tutti gli esercenti di distanziare l’offerta di azzardo di 300 metri dai luoghi sensibili (chiese, oratori, centri sociali, banche, scuole di ogni ordine e grado)”. “La politica anche regionale sul tema dell’azzardo si manifesta sempre più incerta, debole nei confronti dei gestori dell’azzardo”, la constatazione della Fondazione.
“In questi 25 anni trascorsi molto lavoro è stato fatto: e per questo rendiamo grazie a Dio e a chi ha operato. È solo una tappa però – dichiara mons. Alberto D’Urso, presidente della Fondazione antiusura San Nicola e Santi Medici e della Consulta nazionale antiusura Giovanni Paolo II -. Il cammino della Fondazione resta continuamente rivolto a problemi irrisolti da molto tempo e l’impegno di affrontarli è lo stesso del primo giorno. Purtroppo c’è un ulteriore ritardo circa l’inserimento delle famiglie tra i beneficiari della legge 108/96, che tuttora all’art. 14 accredita il ristoro solo a coloro che svolgono attività economiche. La Fondazione continuerà la sua battaglia perché alle persone e alle famiglie venga riconosciuto questo diritto costituzionale, convinta anche che tale provvedimento incoraggerà la denuncia per snidare dal sommerso i protagonisti dell’usura, dell’estorsione e di ogni tipo di intimidazione”.
È in fase di organizzazione un concerto di beneficenza per ricordare i 25 anni della Fondazione antiusura al teatro Petruzzelli di Bari che vedrà come protagonista Albano Carrisi. Sono anche in produzione dei cd con i canti tradizionali in vernacolo pugliese.

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