Migranti: card. Zenari (nunzio in Siria), “Italia ed Europa dimostrino reale e generosa solidarietà”

Un augurio a tutti i migranti e i siriani “approdati in Italia e in Europa di sperimentare una reale e generosa solidarietà” è venuto oggi dal card. Mario Zenari, nunzio apostolico in Siria, in un collegamento video da Damasco durante la presentazione via web del Rapporto 2020 del Centro Astalli. “Vi parlo dall’amata e martoriata Siria, da 9 anni in guerra – ha detto -. Un conflitto che è stato definito come un moderno calvario, un inferno, un mare di dolore”. Mons. Zenari ha ricordato la “lunga via dolorosa” percorsa dai siriani in fuga – 12 milioni tra sfollati interni e rifugiati fuori dal Paese -, “attraverso i villaggi e le città della Siria e i mari”, “abbandonando tutto con solo i vestiti addosso, camminando sotto le intemperie, con tante donne e bambini che non ce l’hanno fatta”. “Al loro fianco – ha aggiunto – ci sono tante organizzazioni umanitarie e tanti buoni samaritani tra cui il Jesuit refugee service”. Il card. Zenari ha citato le parole di Papa Francesco riferite alla pandemia di Coronavirus: “Siamo tutti sulla stessa barca”, incoraggiando a “trovare nuove forme di ospitalità, fraternità e solidarietà”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa

Informativa sulla Privacy