Migranti: Viminale, da inizio anno sbarcate 3.310 persone sulle coste italiane. Ad aprile numeri raddoppiati rispetto allo stesso mese del 2019

Sono finora 3.310 le persone migranti sbarcate sulle coste italiane da inizio anno, comprese le 33 registrate questa mattina. Nello stesso periodo, lo scorso anno furono 667 mentre nel 2018 furono 8.367. Il dato è stato diffuso dal ministero degli Interni, considerati gli sbarchi rilevati entro le 8 di questa mattina.
Dopo le 444 persone arrivate sulle nostre coste nella prima metà di aprile, negli ultimi 8 giorni sono state complessivamente solo 72. Con i 33 di oggi, salgono così a 516 i migranti giunti in Italia via mare ad aprile, più del doppio di quelli arrivati nell’aprile 2019, quando furono in totale 255.
Degli oltre 3.400 migranti sbarcati in Italia nel 2020, 494 sono di nazionalità bengalese (15%), sulla base di quanto dichiarato al momento dello sbarco; gli altri provengono da Costa d’Avorio (375, 11%), Sudan (357, 11%), Algeria (319, 10%), Marocco (237, 7%), Somalia (208, 6%), Tunisia (179, 5%), Mali (152, 5%), Guinea (149, 5%), Nigeria (75, 2%) a cui si aggiungono 765 persone (23%) provenienti da altri Stati o per le quali è ancora in corso la procedura di identificazione.
Fino ad oggi sono stati 581 i minori stranieri non accompagnati ad aver raggiunto il nostro Paese via mare. Il dato, aggiornato al 20 aprile, mostra un calo rispetto ai minori stranieri non accompagnati sbarcati sulle coste italiane lungo tutto il 2017 (15.779), il 2018 (3.536) e il 2019 (1.680).

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