Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Covid-19, 380mila contagi nel mondo, Europa continente più colpito. Regno Unito: arrivano le restrizioni

Coronavirus/1 Nel mondo: 380mila contagi su scala globale, oltre 16mila morti. Anche il Regno Unito va in quarantena

I casi di coronavirus nel mondo hanno superato quota 380mila, mentre il numero dei morti è salito a oltre 16.500: lo riporta l’ultimo bollettino diffuso dalla Johns Hopkins University. Le persone finora guarite sono 101.806. I casi di contagio sono 381.598 e i decessi 16.559, indica l’università americana. In questo quadro mondiale – riferisce l’Ansa – sono oltre 10.000 le vittime di coronavirus in Europa, secondo un calcolo dell’agenzia France 10.058, di cui la maggior parte in Italia (6.077), seguita dalla Spagna (2.182) e dalla Francia (860). Con 184.138 casi di contagio da Covid-19, l’Europa è il continente in cui la pandemia procede più velocemente, secondo l’Afp. Ora anche il Regno Unito si decide a una stretta. Ecco le principali misure annunciate dal premier Boris Johnson per una durata di almeno tre settimane: limitazione dei movimenti a sole ragioni di lavoro, salute, sussistenza ed esercizio fisico; divieto di assembramenti in pubblico di più di due persone, se non appartenenti allo stesso nucleo familiare; chiusura di esercizi commerciali non essenziali. “Siamo di fronte a un’emergenza nazionale”, le parole che hanno segnato la svolta del premier britannico.

Coronavirus/2 Ungheria: premier Orban vuole imporre sine die lo stato di emergenza. Controproposta delle opposizioni

“Il coronavirus rischia di mietere una vittima importante, là dove uomini forti comandano: la democrazia”: lo riporta Euronews in un servizio che guarda alla situazione ungherese. “Il primo ministro Viktor Orbán ha tentato di far passare un decreto che avrebbe prolungato sine die lo stato d’emergenza proclamato l’11 marzo a causa del coronavirus e che gli avrebbe concesso di legiferare per decreto, cioè pieni poteri compreso quello di sospendere il parlamento”. Anche il Consiglio d’Europa si è espresso contro la mossa del primo ministro magiaro sottolineando che l’epidemia non potrebbe giustificare una sospensione del potere legislativo degli eletti. L’opposizione sarebbe orientata a concedere una proroga ma temporanea, fino a 90 giorni; in Ungheria ci sono poco più di 160 contagiati e 7 morti a causa del coronavirus, al momento.

Coronavirus/3 Africa: Cina corre in aiuto di diversi Paesi. Egitto e Sudafrica le nazioni più colpite al momento

“L’incremento del numero di contagi da coronavirus in Africa desta molta preoccupazione a livello internazionale sia per le fragilità dei sistemi sanitari nazionali sia per la presenza di un elevato numero di malattie infettive e di fragilità legate ai mutamenti climatici, alle quali il nuovo virus andrebbe ad aggiungersi”. Lo si legge in un servizio di Nigrizia.it. “In questo quadro la Cina, dopo aver ricevuto numerose manifestazioni di solidarietà dai Paesi africani nel corso della più drammatica fase di diffusione del virus, si sta ora muovendo, in linea con le forti relazioni che la legano al continente, per supportare gli Stati africani attraverso la fornitura di strumenti di protezione, l’impiego di equipe mediche e l’impegno a migliorare le strutture sanitarie”. Varie iniziative cinesi sul fronte sanitario sono in atto in Sudan, Namibia, Zimbabwe, Etiopia, Rwanda. In Africa al momento i due Paesi più colpiti sono Egitto e Sudafrica.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo

Informativa sulla Privacy