Coronavirus Covid-19: l’arcidiocesi di Sassari lancia il concorso “Io resto a casa… e faccio il bene”

Ieri l’arcidiocesi di Sassari, in collaborazione con la Fondazione Accademia “Casa di popoli, culture e religioni” ha aperto il concorso “Io resto a casa… e faccio il bene”, rivolto a minori, adolescenti, giovani e famiglie della diocesi. L’idea del concorso nasce prendendo spunto delle tante iniziative che questa emergenza ha visto rivolgere ai bambini e alle famiglie dell’intero territorio nazionale. A partire dalla lettera pastorale di mons. Gian Franco Saba, dal titolo “Il bene interpella e rigenera”, il concorso ha l’obiettivo di stimolare la creatività di bambini, giovani e adulti verso l’espressione delle proprie idee ed emozioni e di sensibilizzare verso le relazioni interpersonali e sociali con particolare attenzione alla cura dell’altro, “invitando ciascuno ad entrare con entusiasmo in quel dinamismo di bene presente nel nostro territorio che interpella e rigenera la società e la persona. È come se chiedessimo a tutti e a ciascuno: fidati!”. La partecipazione al concorso è libera e gratuita e tutti i dettagli sono disponibili sul sito web dell’arcidiocesi di Sassari.
Destinatari tutti i bambini (dai 3 anni in su), gli adolescenti, i giovani (fino ai 25 anni) e le famiglie della diocesi, invitati a realizzare disegni, video, racconti o poesie che racchiudano il senso del “fare il bene”. Le idee raccolte potranno essere frutto di fantasia oppure il racconto di azioni reali. Gli elaborati saranno divisi in due categorie: grafici e testuali (disegni, collage, poesie, testi narrativi, articoli, saggi) e multimediali (presentazioni Power Point, slide show, prezi, brevi filmati in mp4/avi). Gli elaborati saranno pubblicati on line su questo sito web sia il durante il concorso che alla sua conclusione. Info e bando a questo link.

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