Santuario Madonna del Silenzio: mons. Santoro (Avezzano), “un dono per tutta la Chiesa”. “Ogni parola che esce dalla dittatura del rumore è conficcata nel cuore di Dio”

“Sarebbe bello trovare un posto, una chiesa dove si possa dare culto pubblico alla Madonna del Silenzio”. Ricorda questo desiderio del Papa mons. Pietro Santoro, vescovo di Avezzano, parlando al Sir del santuario dedicato a Maria Vergine del Silenzio che sorgerà proprio in diocesi. Stamattina in una conferenza stampa è stato raccontato l’intero itinerario che ha accompagnato il progetto. Padre Emiliano Antenucci commissione un’immagine della Madonna del Silenzio. Al Papa è stata regalata una copia dell’originale che ha fatto collocare tra i due ascensori dell’entrata principale del Palazzo apostolico, nel cortile di San Damaso. Nel 2015 il Papa ha benedetto questa copia e nel 2016, in un incontro con padre Emiliano, anche l’originale. Il 24 marzo 2019 il Papa scrive una lettera di suo pugno al ministro provinciale dei cappuccini d’Abruzzo, padre Nicola Grasso, con la richiesta appunto di trovare una chiesa per il culto della Madonna del Silenzio, dando l’incarico di cercare il luogo adatto per poi fare la proposta allo stesso Francesco. Padre Emiliano e il ministro provinciale, con il permesso del generale dell’ordine, si mettono alla ricerca di vari luoghi e individuano la chiesa di San Francesco di Assisi e il convento dei cappuccini di Avezzano, abbandonato da dieci anni e di proprietà della provincia dei frati minori cappuccini d’Abruzzo. Il Santo Padre ha dato la sua benedizione al progetto. “Eleverò, con un apposito decreto, da maggio in poi questa chiesa a santuario – ci dice mons. Santoro – e lì ci sarà il culto pubblico della Madonna del Silenzio”. E aggiunge: “È un grande dono non solo per la Chiesa di Avezzano, ma per tutta la Chiesa, perché la Vergine del Silenzio è Maria che custodiva nel suo cuore le parole di Dio. Proprio da questa custodia interiore della parola di Dio scaturirono dal suo cuore le parole della fedeltà a Cristo. Ogni parola che viene maturata nel silenzio della preghiera, ogni parola che esce dalla dittatura del rumore, ogni parola che si nutre di silenzio è parola conficcata nel cuore di Dio, è parola profetica per il mondo e per la Chiesa di oggi. Questo santuario lo vedo come una collocazione profetica nella Chiesa di oggi affinché la Chiesa stessa possa liberarsi da ogni mondanità e come Maria sappia custodire nel cuore la parola di Dio e maturare le parole vere che sono quelle di Cristo nell’annuncio”. Ed “è bellissimo che viene realizzato così il desiderio del Papa, che io ho accolto con grande gioia”. Sarà padre Antenucci, insieme ad altri frati, a gestire il santuario.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo