Brexit: governo britannico deciderà a giugno se abbandonare trattative Ue

Il governo britannico deciderà a giugno se abbandonare le trattative con l’Unione europea e prepararsi per un Brexit stile “no deal”, adottando le tariffe dell’Organizzazione mondiale del commercio. Le materie sulle quali sarà necessario “fare progressi significativi” per poter continuare i negoziati saranno i servizi finanziari e il settore dei “data”. È quanto si legge nel documento intitolato “The Future Relationship with the EU. The UK’s Approach to Negotiations”, “Il rapporto futuro con la Ue. L’approccio del Regno Unito ai negoziati” appena pubblicato sul sito del governo (https://www.gov.uk/). È la posizione negoziale britannica, la risposta di Boris Johnson ai paletti messi, il 24 febbraio dalla Ue che si è detta disponibile ad abbandonare le tariffe su import ed export di merci purché il Regno Unito rispetti le norme europee su sovvenzioni statali, diritti dei lavoratori e ambiente. Cosi i due partner possono sedersi al tavolo delle trattative, che partiranno il prossimo 2 marzo, con le loro reciproche richieste rese pubbliche. Nel documento pubblicato oggi il governo di Boris Johnson chiede alla Ue un accordo stile Canada, Giappone o sud Corea che comporti le condizioni speciali delle quali gode il Paese nordamericano, come l’abolizione di tutte le tariffe sui prodotti della manifattura, senza il rispetto di alcuna normativa.

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