Coronavirus Covid-19: messaggio dei vescovi lombardi. “Non possiamo vivere senza celebrare il giorno del Signore”

“Vivere il giorno del Signore in assenza della celebrazione eucaristica è un vuoto e una privazione che noi tutti sentiamo con sofferenza”. Lo scrivono in un messaggio congiunto i vescovi delle dieci diocesi di Lombardia dal titolo “Non possiamo vivere senza celebrare il giorno del Signore”. Il digiuno eucaristico in questa prima domenica di Quaresima, legato all’emergenza Covid-19, “è invito a rivolgerci con fiducia al Signore e dirgli: ‘Nella mia angoscia ho gridato al Signore ed egli mi ha risposto’ (Salmo 119). È apertura confidente al suo amore che, sempre, vigila su chi cerca la sua volontà e vive il tempo della prova dicendo: ‘Alzo gli occhi verso i monti: da dove mi verrà l’aiuto?’ e con fede proclama: ‘Il mio aiuto viene dal Signore, che ha fatto cielo e terra’ (Salmo 120)”. Ecco, quindi, che “alla preghiera personale che ogni singolo fedele in questa prima domenica di Quaresima rivolge al Signore – magari anche recandosi nelle nostre chiese fra il sabato pomeriggio e la domenica – si aggiunge l’invito a seguire la messa celebrata dal vescovo diocesano e trasmessa dalla televisione o dalla radio o dal sito web della diocesi. È un modo vero e intenso nel quale tutti i credenti che abitano questa terra di Lombardia supplicano: ‘Per i miei fratelli e i miei amici io dirò: Su di te sia pace!. Per la casa del Signore nostro Dio, chiederò per te il bene’” (Salmo 121).
I vescovi lombardi invitano dunque i fedeli a seguire la messa di domenica 1° marzo, prima di Quaresima, dalle proprie case, attraverso le dirette televisive e in streaming, che sono state predisposte nelle singole diocesi a seguito dell’ordinanza della Regione Lombardia per l’emergenza epidemiologica da Coronavirus.

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