Coronavirus Covid-19: Regione Piemonte, scesi ad uno i casi confermati. Nel pomeriggio riunione con Istituzioni locali per attenuare l’ordinanza di contenimento

In Piemonte sono scesi da tre ad uno i casi accertati di persone contagiate da coronavirus Covid-19. A ribadirlo è stata ieri sera la stessa Regione Piemonte richiamando la dichiarazione fatta nel pomeriggio dall’assessore regionale alla Sanità, Luigi Icardi: i risultati definitivi dell’Istituto superiore di sanità hanno confermato la positività solo per il caso del paziente torinese, ricoverato nel capoluogo presso l’Ospedale Amedeo di Savoia, mentre sono stati dichiarati negativi i due coniugi di Cumiana. Sempre in serata, però, il sindaco di Asti, Maurizio Rasero, ha comunicato la presenza del primo caso di positività in città registrato all’Ospedale Cardinal Massaia. Si tratterebbe di una donna di Portacomaro, tra le 26 persone sotto monitoraggio perché ritornate dai soggiorni marini ad Alassio: al momento sulle condizioni della donna, che sarebbe in isolamento, non ci sono conferme da parte della Protezione civile.
È comunque l’astigiano ad essere al centro delle attenzioni per quanto riguarda l’emergenza: la Regione infatti si trova ora a dover gestire, insieme alla Liguria, il caso dei 36 cittadini astigiani ospitati in un albergo di Alassio, dove sono stati rilevati casi di coronavirus. Quattro di loro sono stati ricoverati all’Ospedale San Martino di Genova perché positivi al test. Per gli altri 32, questa mattina in Prefettura a Torino, verrà discusso un piano per consentire loro di trascorrere la quarantena in Piemonte: potrebbero essere trasferiti in una struttura dell’Esercito.
E mentre la comunità cinese di Torino viene ringraziata dall’assessore Icardi per aver donato all’Unità di crisi una cospicua fornitura di dispositivi di protezione individuale, il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha convocato per oggi alle 18 una riunione con i presidenti delle Province, i sindaci dei Comuni capoluogo e tutti i prefetti per un confronto sull’opportunità di sospendere o rimodulare le misure per il contenimento del coronavirus Covid-19 attualmente vigenti in Piemonte per l’ordinanza che, finora, ha disposto la chiusura di scuole, università e musei e la sospensione di manifestazioni o iniziative di natura culturale, ludico, sportiva e religiosa.

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