Striscia di Gaza: al Patriarcato latino di Gerusalemme il Premio Feltrinelli. Mons. Twal, “richiamo a non dimenticare chi soffre”

(Foto Lpj.org)

Il Patriarcato latino di Gerusalemme ha ricevuto il Premio internazionale “Antonio Feltrinelli”, uno dei più prestigiosi riconoscimenti scientifici e umanitari italiani, assegnato dall’Accademia nazionale dei Lincei. A ritirare il premio, il 12 giugno a Roma, nella sede dell’Accademia e alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è stato mons. Iyad Twal, vicario patriarcale in Giordania, a nome del patriarca card. Pierbattista Pizzaballa. Il premio riconosce la missione umanitaria svolta dal Patriarcato latino e dalla parrocchia della Sacra Famiglia a Gaza durante la guerra in corso. Nel suo intervento, secondo quanto riferito dal Patriarcato latino, mons. Twal ha espresso gratitudine per il riconoscimento, sottolineando che non si tratta solo di un onore ma di un appello alla comunità internazionale: “non dimenticare, restare attenta alla sofferenza umana e fare in modo che il dolore di un popolo non sia accompagnato dal silenzio”. Riferendosi alla situazione nella Striscia, il vicario patriarcale ha ricordato che “non si tratta di una questione astratta, ma di persone reali, famiglie e bambini che vivono enormi difficoltà”, evidenziando come la parrocchia della Sacra Famiglia abbia “aperto le porte a tutti senza distinzione, offrendo rifugio, cibo, medicine e speranza”. Mons. Twal ha quindi ribadito l’impegno della Chiesa a continuare ad accompagnare chi è nel bisogno, difendendo la dignità di ogni persona e seminando pace anche nel conflitto, sottolineando infine che il premio rappresenta un incoraggiamento a proseguire nel servizio e nella costruzione della pace “passo dopo passo”.

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