La città e il vicariato di Carrara celebreranno domani la festa del patrono, san Ceccardo. Secondo la tradizione, viene ricordato in una nota della diocesi di Massa Carrara-Pontremoli, il vescovo di Luni, Ceccardo, subì il martirio nel IX secolo, quando i normanni invasero l’antica città romana approdando alle coste liguri scambiandola per Roma. Come recita la leggenda, Ceccardo fu ucciso mentre si recava a Carrara per scegliere i marmi per la cattedrale di Luni: sul luogo del martirio, oggi sorge un oratorio a lui dedicato conosciuto come san Ceccardo “ad aquas” perché nel luogo dove avvenne la decapitazione ha iniziato a zampillare una fonte di acqua: il corpo del santo invece è custodito nel duomo di Carrara.
Nella mattinata di domani, martedì 16 giugno, alle 11 il vescovo di Massa Carrara-Pontremoli, mons. Mario Vaccari, presiederà la celebrazione eucaristica nella chiesa del martirio (san Ceccardo “ad aquas”). Nel pomeriggio sarà invece mons. Guglielmo Borghetti, vescovo di Albenga-Imperia, a presiedere la solenne celebrazione alle 18 nel duomo di Carrara.