Nel segno del Giubileo agatino, Catania si prepara a vivere la festa estiva del 2026, che coincide con il IX centenario della traslazione delle reliquie di Sant’Agata. Il programma, presentato dall’arcivescovo mons. Luigi Renna, dal sindaco Enrico Trantino, dal parroco della Cattedrale mons. Barbaro Scionti e dal presidente del Comitato per la Festa Carmelo Grasso, culminerà il 17 agosto con il pellegrinaggio all’alba da Aci Castello a piazza Duomo e con la ricollocazione del Sacro Cranio all’interno del Busto reliquiario restaurato. Tra i momenti più significativi, il 20 luglio una conferenza con suor Raffaella Petrini, presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, e la direttrice dei Musei Vaticani Barbara Jatta presenterà i lavori di pulitura del Busto e degli ori votivi eseguiti nei laboratori vaticani. Il 21 e il 22 luglio i fedeli potranno inoltre venerare da vicino il Sacro Cranio di Sant’Agata, esposto eccezionalmente per la prima volta dalla ricognizione del 1963. Sarà disponibile anche una copia tridimensionale del Busto destinata all’esplorazione tattile delle persone non vedenti. L’8 e il 9 agosto le reliquie del Velo e della Mammella saranno portate in pellegrinaggio a Gallipoli e Galatina. Le celebrazioni più solenni prenderanno avvio il 16 agosto con l’esposizione delle reliquie in Cattedrale e le Messe presiedute da mons. Antonino Raspanti, presidente della Conferenza episcopale siciliana, e da mons. Giuseppe Baturi, segretario generale della Cei. Nella stessa giornata il cardinale legato pontificio, inviato speciale del Papa, renderà omaggio alla lapide dei soldati Gisliberto e Goselmo nel Palazzo degli Elefanti e accompagnerà il trasferimento serale delle reliquie ad Aci Castello, dove una veglia ai piedi del castello normanno rievocherà l’approdo delle reliquie avvenuto nove secoli fa. All’alba del 17 agosto, al suono delle campane di tutta l’arcidiocesi, i devoti in “sacco” accompagneranno a piedi le reliquie lungo il litorale e via Etnea fino a piazza Duomo. Sul sagrato della Cattedrale l’arcivescovo ricomporrà il Sacro Cranio nel Busto restaurato e il cardinale legato procederà alla solenne incoronazione della Patrona. In serata il pontificale conclusivo riunirà i vescovi di Sicilia e delle diocesi gemellate. Il 18 agosto, nella solennità della Dedicazione della Cattedrale, mons. Renna presiederà la Messa di ringraziamento che chiuderà l’anno giubilare.