Si è conclusa ieri sera a Giungano, nel Cilento, la seconda edizione del “Villaggio dei Bambini e della Salute”, promossa da Fism Campania, Federazione italiana medici pediatrici e Istituto di ricerche farmacologiche “Mario Negri”. L’evento, con una larga partecipazione di bambini accompagnati da educatori e famiglie, ha trasformato un intero paese che è diventato scenario di conferenze, laboratori, attività ludiche durante i quali è stata ribadita la necessità di “promuovere una cultura della salute a 360 gradi a partire dalla prima infanzia, integrando dimensione pedagogica, prevenzione sanitaria, ricerca scientifica e partecipazione della comunità educante”. Questo, nelle parole di Rosaria De Filitto, presidente Fism Campania, l’intento della rassegna giunta alla sua seconda edizione, che ha sottolineato anche la volontà di valorizzare le relazioni intergenerazionali come risorsa educativa e sociale. Nel corso della giornata si sono susseguiti laboratori e attività gratuite e una tavola rotonda aperta dai saluti del sindaco di Giungano, Giuseppe Orlotti, e dall’introduzione ai lavori di Rosaria De Filitto, presidente Fism Campania. Ad avviare il confronto è stato, in video, Silvio Garattini, fondatore e presidente dell’Istituto Mario Negri, che ha rilanciato: “La scuola non può restare ferma a cinquant’anni fa, è necessario cambiare i programmi. Con un’ora di educazione alimentare a scuola cambierebbero molte cose”. Sono quindi intervenuti Liliane Chatenoud, capo Unità del Dipartimento di Ricerca epidemiologia medica dell’Istituto Mario Negri, che ha illustrato il progetto pilota “NonNi-In – Nonni e nipoti insieme”, i cui risultati saranno presentati in autunno al termine della fase di raccolta dati che ha coinvolto circa 500 bambini e migliaia di genitori e nonni; Giuseppe Ruggiero, vicesegretario provinciale Fimp, che ha approfondito il valore della collaborazione tra famiglie, pediatri e territorio; Gerardo Siano, presidente dell’Associazione Dieta mediterranea di Paestum, che ha evidenziato l’importanza dell’educazione alimentare e dei corretti stili di vita fin dall’infanzia; Luciana Mauro, giornalista e redattrice de “Il Mattino”, nonché autrice della prefazione del libro “La Magica Casa dei Nonni”, che ha riflettuto sul valore educativo della narrazione e del dialogo tra generazioni; infine l’agronoma Rosa Pepe, coautrice del volume “Delia Morinelli. Una vita di tradizioni e resilienza”.