Si sta lavorando nelle diocesi russe a un progetto per un “ecosistema digitale”, “concepito per unificare diverse risorse informative sotto un unico marchio, che insieme possano rappresentare il volto digitale della Chiesa”. Si tratta di un percorso che stanno portando avanti da sei mesi Anna Garanova e Anastasia Bozio, che lo hanno presentato nei giorni scorsi a San Pietroburgo, dove si è svolta la “scuola estiva dei media cattolici” (11-14 giugno), come riferisce il sito dell’arcidiocesi di Mosca e San Pietroburgo. Il cuore dell’ecosistema sarà il portale ruscatholic.org che esiste dal 2014, insieme all’app YaKatolik, lanciata nel maggio 2025. Queste due risorse digitali cammineranno insieme, grazie al lavoro di un’ampia rete di volontari e creatori di contenuti. “Unirsi per unire”, il motto del progetto di fusione descritto dalle due webmaster che prevendono di sviluppare un servizio di hosting per foto, video e audio, una biblioteca elettronica e un assistente basato sull’intelligenza artificiale, addestrato su documenti ecclesiastici e rivolto a un pubblico di lingua russa. Questo portale multimediale offrirà anche un feed di notizie, indicazioni su eventi culturali e spirituali, informazioni sulla Chiesa cattolica e sulla fede, un calendario dei santi. Attraverso questo ecosistema potrà crescere anche una vivace “community” in un Paese in cui i cattolici sono ampiamente dispersi geograficamente. Una sfida da affrontare è la formazione di un team di responsabili, “pronti a collaborare per costruire questo vasto tempio digitale in cui tutti possano incontrare la Chiesa universale come Corpo vivente di Cristo”.