Croce Rossa: oggi il 192° anniversario della fondazione. Valastro (presidente), “assumere con rinnovato vigore la responsabilità del presente e del futuro”

La Croce Rossa italiana celebra oggi il 162° anniversario di fondazione. Dal 1864 – viene sottolineato in un comunicato – l’Associazione non ha mai smesso di essere un faro di speranza, portando soccorso, assistenza e conforto a chiunque si trovi in uno stato di vulnerabilità. È una storia lunga oltre un secolo e mezzo, costruita sull’impegno instancabile di decine di migliaia di volontari che, ogni giorno, operano capillarmente in tutto il Paese e nelle missioni internazionali. In un’epoca segnata da rapidi mutamenti, emergenze climatiche e crisi umanitarie sempre più complesse, la Cri – prosegue il comunicato – riafferma il proprio ruolo di pilastro fondamentale per il tessuto sociale nazionale. L’azione quotidiana dell’Associazione continua a essere guidata, oggi come ieri, dai sette principi fondamentali del Movimento internazionale: umanità, imparzialità, neutralità, indipendenza, volontariato, unità e universalità.
Per Rosario Valastro, presidente della Croce Rossa Italiana, “celebrare 162 anni di storia non significa solo guardare al passato con orgoglio, ma assumersi con rinnovato vigore la responsabilità del presente e del futuro”. “Oggi più che mai, la nostra missione richiede adattabilità, coraggio e un’umanità incondizionata”, prosegue il presidente, per il quale “i nostri volontari sono l’anima pulsante di questa Associazione: donne e uomini che scelgono ogni giorno di non voltarsi dall’altra parte e di dedicare il proprio tempo agli altri. A loro va il mio ringraziamento più profondo”. “Continueremo a essere ‘Ovunque vicini’, affrontando le nuove emergenze globali e le crisi locali con la stessa passione e dedizione che animarono i nostri fondatori”, assicura Valastro. “Il nostro anniversario – aggiunge Debora Diodati, vicepresidente della Croce Rossa italiana – è una festa che appartiene prima di tutto alle comunità. Essere presenti sul territorio significa ascoltare i bisogni spesso silenziosi, supportare le fasce più fragili della popolazione e investire sui giovani, che rappresentano i veri agenti del nostro cambiamento”. “La Croce Rossa – evidenzia Diodati – non interviene solamente nelle grandi emergenze, ma è una preziosa rete quotidiana di protezione sociale, inclusione ed educazione. Il nostro impegno costante è fare in modo che nessuno venga lasciato indietro”.

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