“Accolgo con favore l’accordo raggiunto tra Stati Uniti e Iran, frutto di continui sforzi diplomatici da parte di diversi partner”. Lo dichiara la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, a proposito della conclusione dell’accordo tra Stati Uniti e Iran. “La priorità ora è la sua rapida e completa attuazione da parte di tutte le parti. Questo accordo dovrebbe consentire l’immediata riapertura dello Stretto di Hormuz. La libertà di navigazione deve essere ripristinata senza pedaggi. Questo è essenziale per la stabilità regionale e per l’economia globale. Apre la strada a negoziati più ampi sulla pace e la sicurezza in Medio Oriente. E dovrebbe porre fine ai programmi nucleari e balistici dell’Iran e alle sue attività destabilizzanti nella regione”. Von der Leyen sottolinea poi come “non può esserci pace in Medio Oriente finché il Libano è in fiamme”. Quindi “ancora una volta l’Europa invita tutte le parti a rispettare la sovranità e l’integrità territoriale del Libano e ad attuare un vero cessate il fuoco. A Evian, i leader del G7 incontreranno i partner del Golfo e del Medio Oriente in generale. L’Europa è pronta a fare la sua parte. Questa crisi offre anche una chiara lezione”, sostiene: “La dipendenza energetica è stata strumentalizzata. Dobbiamo diversificare le nostre rotte di approvvigionamento e sviluppare corridoi di esportazione alternativi per ridurre la dipendenza dal collo di bottiglia di Hormuz. Discuteremo di questo e di altro a Evian”. Non una parola sul perché del conflitto tra Usa e Iran, sulle rispettive responsabilità, su quelle di Israele circa l’attacco al Libano e, soprattutto, sulle vittime di questi conflitti.