La Chiesa di Lucca ha festeggiato ieri la consacrazione presbiterale di due nuovi sacerdoti: don Emanuele Martinelli (35 anni, laureato in Fisica) e don Samuele Ghiselli (26 anni, studente di Psicologia). La celebrazione è stata presieduta nella cattedrale di San Martino dall’arcivescovo Paolo Giulietti, alla presenza del clero, non solo diocesano, e di centinaia di fedeli. Entrambi i novelli sacerdoti sono cresciuti nella comunità di Santa Rita a Viareggio per poi formarsi, dal 2020, nel Seminario interdiocesano “Santa Caterina” di Pisa. Nei giorni immediatamente precedenti l’ordinazione, hanno vissuto un ritiro spirituale al santuario della Verna. Accanto a loro, in cattedrale, erano presenti i familiari e, con loro, anche l’équipe del Seminario e i rappresentanti delle parrocchie dove hanno svolto il loro servizio in questi anni.
Durante l’omelia, mons. Giulietti, commentando le letture proposte dalla liturgia, ha ricordato ai due nuovi presbiteri come “tutto il popolo di Dio sia operaio della messe”. L’arcivescovo ha evidenziato come spesso si tenda a delegare questo compito a preti, diaconi o religiosi, ricordando invece che si tratta di una chiamata universale. Rivolgendosi poi direttamente ai novelli sacerdoti, ha aggiunto: “Ci sono alcuni chiamati a servizio di questa missione con una speciale partecipazione alla missione stessa di Gesù, ma questo serve ad aiutare tutti i fratelli a compiere un ministero che appartiene a ciascuno”. “Non vergognatevi di vivere diversamente, ma non dimenticate mai che questo è un dono non per voi stessi, ma per la crescita di tutti”, l’esortazione conclusiva dell’arcivescovo.