Anziani: mons. Pennisi (emerito Monreale), “sono chiamati a svolgere un ruolo nella società e nella Chiesa”

“A partire dalla mentalità che pone al primo posto l’utilità immediata e la produttività delle persone, la cosiddetta terza o quarta età è spesso deprezzata, e gli anziani stessi sono indotti a domandarsi se la loro esistenza sia ancora utile. Gli anziani sono una risorsa importante da valorizzare da parte di tutta la società per superare una situazione di solitudine che li espone alla tentazione della chiusura e dello scoraggiamento”. Lo ha detto l’arcivescovo emerito di Monreale, mons. Michele Pennisi, intervenendo a una conferenza sul tema organizzato da Cisl Fnp. “Gli anziani sono importanti per tante attività di volontariato, per trasmettere i valori della tradizione cristiana ai propri figli e nipoti e per la cura dei nipoti, visto che le famiglie spesso non sanno a chi lasciare i loro figli”, ha aggiunto.
Prima di ripercorrere il rapporto tra anziani e Chiesa, l’arcivescovo ha ribadito che “nell’odierna società, anche grazie al contributo della scienza e della medicina, si assiste a un allungamento della vita umana e a un conseguente incremento del numero degli anziani”. “Ciò richiede un’attenzione più specifica al mondo della cosiddetta ‘terza’ età, per aiutarne i componenti a vivere appieno le loro potenzialità, ponendola al servizio dell’intera comunità. Bisogna approfondire la consapevolezza del ruolo che gli anziani sono chiamati a svolgere nella società e nella Chiesa, e disporre così l’animo all’amorevole accoglienza che ad essi va sempre riservata da tutti e soprattutto dai ragazzi e dai giovani”.

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