Diocesi: Genova, “sentenza Corte dei Conti ci amareggia perché card. Bagnasco e Cda Galliera hanno operato nell’intento del bene comune”

“La sentenza ci fa riflettere e ci amareggia perché il Consiglio di amministrazione ed il suo presidente hanno operato nell’intento del bene comune, ossia di realizzare il nuovo Ospedale dei genovesi mettendosi nelle condizioni di procedere per la costruzione della struttura senza indugio, con un notevole impegno per superare le difficoltà via via incontrate (nuovi indirizzi regionali, cambi normativi, ricorsi amministrativi etc.)”. È quanto si legge in una nota della diocesi di Genova, relativa alla recente sentenza della Corte dei Conti che ha condannato in primo grado l’ex Consiglio d’amministrazione dell’ospedale Galliera di Genova, presieduto all’epoca dall’ex arcivescovo, il card. Angelo Bagnasco, ritenendolo responsabile di danno erariale. La Corte contesta il fatto che il Cda avrebbe acquistato un immobile, che sarà abbattuto quando inizieranno i lavori, ad un prezzo eccessivo.
“Le recenti vicende pandemiche – prosegue la nota della diocesi di Genova – dimostrano quanto sia necessario disporre di strutture ospedaliere nuove ed efficienti, per la cui realizzazione non mancherà l’impegno e la determinazione del Consiglio d’amministrazione del Galliera”. “Tale sentenza di primo grado, e verso la quale sarà dato corso all’appello nelle sezioni di giudizio centrali, sancisce – precisa la diocesi – un comportamento del Consiglio di amministrazione ritenuto sbagliato e in danno all’Ospedale, e non riguarda il processo di costruzione dell’Ospedale che pertanto non viene sospeso. Ad oggi c’è una gara in corso per la selezione di un appaltatore a cui affidare la costruzione del nuovo Ospedale dei genovesi”.

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