Maria di Gesù Santocanale: mons. Pennisi (Monreale), “chiediamo la sua intercessione per rispondere alla vocazione alla santità, è alla portata di tutti”

“Chiediamo al Padre per intercessione della santa Maria di Gesù Santocanale che possiamo rispondere alla vocazione alla santità secondo il nostro stato di vita per sperimentare la felicità piena e duratura nella celeste Gerusalemme”. Lo ha affermato sabato sera l’arcivescovo di Monreale, mons. Michele Pennisi, nella sua riflessione durante la veglia di preghiera che ha preceduto la canonizzazione della fondatrice delle Suore Cappuccine dell’Immacolata di Lourdes proclamata ieri santa da Papa Francesco insieme ad altri nove beati.
“La santità va cercata nella vita ordinaria e tra le persone a noi vicine, non in modelli ideali, astratti o sovrumani”, ha osservato l’arcivescovo, aggiungendo che “tutti siamo chiamati alla santità perché essa è alla portata di tutti, fa parte della normalità della vita cristiana”. “I santi fanno la storia vera anche della nostra chiesa di Monreale e delle altre Chiese di Sicilia”, ha evidenziato mons. Pennisi, riferendosi a san Leoluca e san Bernardo da Corleone, e a Maria di Gesù Santocanale, che è vissuta a Cinisi. “Abbiamo inoltre la beata Pina Suriano, i venerabili arcivescovi mons. Antonio Augusto Intreccialagli e Mercurio Maria Teresi e vari presbiteri fra i quali il venerabile mons. Giovanni Bacile. E poi – ha proseguito – varie fondatrici di istituti di vita consacrata le serve di Dio: Maria Teresa di Gesù Cortimiglia; Maria Rosa Zangara, Carmela Prestigiacomo e Suor Maria Cira Destro”. “Queste figure di santità – ha commentato – rivelano il vero volto bello e l’autentica identità della nostra Chiesa”. Prima di soffermarsi sulle beatitudini, mons. Pennisi ha sottolineato che “la santità è la fonte della gioia”. “I santi – ha rilevato – sono coloro che hanno vissuto lo spirito delle beatitudini evangeliche”.

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