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Economia: Dombrovskis (Commissione Ue), “periodo difficile a causa della guerra”. Ma “i fondamentali sono solidi” e la spinta può arrivare dai Pnrr

“Non c’è dubbio che l’economia dell’Ue sta attraversando un periodo difficile a causa della guerra della Russia contro l’Ucraina e di conseguenza abbiamo ridimensionato le nostre previsioni”. Valdis Dombrovskis, vicepresidente esecutivo della Commissione europea, aggiunge il suo commento a quello del collega Paolo Gentiloni rispetto alle Previsioni di primavera diffuse a Bruxelles. “Il principale fattore negativo è l’impennata dei prezzi dell’energia, che porta l’inflazione a livelli record e mette a dura prova le imprese e le famiglie europee”. Dombrovskis puntualizza: “Sebbene la crescita continuerà quest’anno e il prossimo, sarà molto più contenuta del previsto. L’incertezza e i rischi per le prospettive economiche rimarranno elevati finché l’aggressione russa continuerà”. Poi un cambio di tono: “Ci sono però alcuni aspetti positivi che ci affrontare di superare questa crisi. I nostri fondamentali economici sono solidi: prima dell’inizio di questa guerra, l’economia dell’Unione aveva intrapreso un percorso di forte ripresa e crescita. Vengono creati più posti di lavoro nell’economia dell’Ue, attirando più persone nel mercato del lavoro e mantenendo bassa la disoccupazione. E poiché gli Stati membri metteranno in atto i loro piani di ripresa e resilienza, ciò fornirà una spinta tanto necessaria alla nostra forza economica”.

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