Coronavirus Covid-19: Misericordie Area Fiorentina, a Barberino del Mugello 300 vaccini in 24 ore grazie a gruppo di medici di famiglia

Trecento vaccini contro il coronavirus in un giorno, sabato 22 gennaio, nella tensostruttura fuori dalla chiesa di San Jacopo, in località Cavallina a Barberino di Mugello, installata a seguito del terremoto. Il “tendone”, per le persone del posto, dove tre medici di famiglia hanno messo su di propria iniziativa, sabato 22 gennaio, un mini-hub vaccinale. L’iniziativa è stata un “gioco di squadra” della Misericordia di Barberino che ha messo a disposizione dei tre medici di famiglia alcuni volontari e un’ambulanza e delle forze dell’ordine, fino ai parrocchiani della Cavallina che hanno sistemato la tensostruttura. Per la maggior parte dei presenti si è trattato del terzo richiamo, o al massimo del secondo, mentre le prime dosi sono state solo quattro o cinque. Vista la richiesta, a metà mese, dicono i medici, l’open day verrà ripetuto. E come per quello del 22 gennaio, sarà rivolto solo agli assistiti. “Come medici di famiglia non possiamo fare altrimenti. Sono le regole che ce lo impongono”. “Da subito siamo stati molto contenti di metterci a disposizione per il mini-hub vaccinale del Mugello – commenta Andrea Ceccherini, presidente del Coordinamento Misericordie dell’Area Fiorentina -. L’iniziativa dei medici di famiglia Lucarini, Gucci e Santangeli ha permesso a 300 persone di completare, o proseguire, il ciclo vaccinale senza allontanarsi da casa, affollare ulteriormente gli hub principali, come quello del Mandela Forum, evitando anche il processo di prenotazione sul portale online. Nel nostro piccolo abbiamo contribuito ad alleggerire il sistema sanitario del territorio, perciò ringrazio la Misericordia di Barberino e suoi volontari, che sono pronti a rifarlo di nuovo”.

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