Coronavirus Covid-19: Garofalo (Centro La Pira), “in pericolo la vita di milioni di bambini nei Paesi stremati dalla guerra”

“La pandemia di coronavirus sta mettendo in ginocchio i rifugiati ospitati nei campi in Paesi stremati dalla guerra. Queste persone, donne a bambini, continuano a subire violenze inimmaginabili, combattono malattie come il colera, lottano ogni giorno per sopravvivere”. Lo afferma Francesco Garofalo, presidente del centro studi “Giorgio La Pira” di Cassano all’Jonio. “Sempre più persone hanno difficoltà ad accedere all’assistenza sanitaria di base. L’insicurezza alimentare è sempre più diffusa”. Una crisi che “mette in gioco il futuro di un intera generazione di bambini”. “Il Covid-19 ha aggravato la situazione, rendendo l’emergenza ancora più drammatica. I conflitti in tutto il mondo, stanno sconvolgendo e mettendo in pericolo la vita di milioni di bambini che vivono in quei Paesi. La guerra – rimarca Garofalo –  ha tolto loro la casa, la scuola e perfino la famiglia. I bambini non hanno cibo, acqua pulita e spesso sono costretti a fuggire dal loro paese, per questo sono a forte rischio di contrarre malattie infettive che, se non curate, possono diventare mortali. C’è bisogno di materiale di materiale di primo soccorso, kit per l’igiene personale, acqua potabile e vestiti caldi per affrontare le temperature gelide di questo periodo. Oggi, più che mai – ha concluso -, il Cristo Risorto ci da appuntamento nelle periferie del mondo”.

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