Coronavirus Covid-19: monache di Mercatello sul Metauro, “nessuna di noi ricoverata, grazie per l’amore che ci ha circondato”

“Mentre stiamo giungendo al termine della nostra ‘convalescenza’ dopo il contagio che ha riguardato tutte le sorelle, nessuna esclusa, sentiamo il desiderio di raggiungervi con un sentito ringraziamento per la vicinanza, la premura e le attenzioni di ogni genere con le quali ci avete circondato in questo periodo, a cominciare dal sindaco che si è resa immediatamente presente con una qualità di servizio concreto e di umanità davvero speciali”. Lo scrivono le monache clarisse cappuccine di Mercatello sul Metauro ai fedeli della diocesi di Urbino, dopo il contagio da Covid-19. “Tanti si sono offerti per prestarci dei servizi – aggiungono -, tantissimi volevano sapere ogni giorno come stavamo, soprattutto in molti avete pregato per noi e ci siamo rese conto, in ogni momento, che se questo virus alla fine ci è ‘passato oltre’ senza che nessuna sorella abbia avuto necessità di ricovero, lo dobbiamo certamente anche a tutto l’amore di cui siamo state circondate. Questo ci ha davvero commosso e vorremmo dirvi grazie”.
Le sorelle cappuccine riferiscono, inoltre, che “questa esperienza che, grazie alla fede, tutto sommato abbiamo vissuto anche serenamente, ci ha unito ancor più tra di noi e oggi possiamo comprendere – meglio di prima – chi si trova nella stessa situazione”. Dalle religiose la vicinanza “a coloro che in questo momento maggiormente soffrono a causa della pandemia, sia ai singoli che sono colpiti dal virus, sia alle famiglie di coloro che dolorosamente ci hanno già lasciato”. “A tutti vorremmo raccomandare di non sottovalutare la situazione, avendo cura di sé e degli altri”.

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