Disabilità: Caregiver familiari Comma 255, “non una legge subito, ma una legge giusta”

“Il 23 luglio, all’indomani della manifestazione di piazza Montecitorio in coincidenza con la scadenza per la presentazione di emendamenti al ddl 1461 incardinato in Commissione lavoro al Senato e di cui Caregiver Familiari Comma 255 contesta gran parte dell’impianto, una nostra delegazione è stata audita in Commissione Straordinaria Diritti Umani del Senato”.  Lo comunica l’associazione Caregiver familiari Comma 255, che ringraziamo la senatrice Paola Binetti, “che ci ha offerto questa possibilità” e la Commissione per “averci inserito nel ciclo di audizioni sulla disabilità”. “Riteniamo la Commissione Diritti umani la più idonea ad accogliere le nostre istanze perché Caregiver familiari Comma 255 sta solo chiedendo il riconoscimento dei diritti individuali dei caregiver familiari, inalienabili in quanto persone distinte seppur interconnesse con i propri congiunti con disabilità”.
La richiesta dell’associazione è quella di “una legge che ci riconosca come figura giuridica attribuendoci un sistema di indennità e tutele crescenti, su una valutazione individualizzata”. “Questo abbiamo ribadito in Commissione in Senato, descrivendo la nostra realtà, i distinguo tra le diverse prospettive di vita che i vari ruoli familiari impongono e le nostre richieste”. Comma 255 esprime soddisfazione per la promessa dei membri della Commissione di “verificare la possibilità di esprimere un proprio parere del ddl 1461, che dia seguito al nostro appello”. “Perché si arrivi a una legge che ridia dignità alle nostre vite è certamente necessario un percorso culturale di mobilitazione delle coscienze. Come Caregiver familiari Comma 255 ribadiamo l’esigenza di fare non una legge subito ma una legge giusta!”.

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