This content is available in English

Commissione Ue: annunciata una strategia europea per la sicurezza. Prevista anche piattaforma di collaborazione su cybercrime e dark web

(Foto: Commissione europea/Sir)

Una strategia europea per la sicurezza è stata annunciata oggi dalla Commissione europea: non mancavano misure in tal senso, ma ora la Commissione ha disegnato “una casa unica”, un “ecosistema” che prevede il coinvolgimento trasversale di tutti gli ambiti di competenza europea, per garantire ai cittadini europei un contesto sicuro, “eliminando le differenze tra on line e off line”. “La sicurezza non è l’altare su cui sacrificare i valori europei e lo Stato di diritto”, ha specificato il vice presidente Margaritis Schinas che ha presentato i principali mattoni di questa strategia: garantire la “sicurezza del contesto di vita” significherà lavorare per definire nuove regole per la sicurezza e la resilienza delle infrastrutture critiche interdipendenti; ma anche tutelare gli spazi pubblici, migliorando ad esempio la collaborazione pubblico-privato; e migliorare la cybersicurezza con una nuova normativa europea e la messa in campo di una “cyber unit congiunta”, piattaforma di collaborazione sul cybercrime e il dark web, visto che le minacce e i giri di affari stanno crescendo esponenzialmente. Un altro ambito di lavoro sarà il contrasto alle minacce della rete (contenuti illegali, il cybercrime e le minacce ibride), soprattutto fornendo agli Stati riferimenti normativi e un coordinamento europeo. Un terzo mattone è la lotta al crimine organizzato e al terrorismo, con iniziative rivolte a combattere “le cause profonde” del terrorismo (divisioni sociali, discriminazione, radicalizzazione) nonché i terroristi stessi (coordinamento delle banche dati, la cooperazione con i Paesi terzi e le organizzazioni internazionali). Quanto al crimine organizzato, oggi la Commissione ha varato le prime iniziative per contrastare l’abuso sessuale dei minori, il traffico di droga e di armi da fuoco. Un ultimo pilastro della strategia riguarderà invece il lavoro per favorire a livello europeo cooperazione nell’ambito dello scambio di informazioni, innovazione, difesa delle frontiere esterne.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia

Informativa sulla Privacy