Brasile: Cnbb, lunedì prossimo il lancio della campagna “Amazoniza-te” per “superare violazione sistematica di leggi e diritti”

Sarà lanciata lunedì prossimo, 27 luglio, alle 16, a Brasilia, la campagna “Amazoniza-te” (“Amazzonizzati”), promossa dalla Commissione episcopale per l’Amazzonia della Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile (Cnbb) in collaborazione con altre organizzazioni ecclesiali e della società civile. L’iniziativa è legata al contesto attuale, nel quale la violenza contro i popoli tradizionali è aggravata dalla pandemia di Covid-19. Siamo di fronte a una situazione in cui “la deforestazione e l’accaparramento della terra, i roghi e l’attività estrattiva si intensificano, diventando agenti di proliferazione del coronavirus nelle comunità della regione amazzonica”, sottolineano i promotori.
L’appello per l’Amazzonia, attraverso la campagna, arriva da leader delle popolazioni e comunità tradizionali, dalla Chiesa in Amazzonia, da diversi organismi ecclesiali, artisti e opinion maker, ricercatori e scienziati. Si fa appello “alla partecipazione attiva di tutte le persone alla difesa dell’Amazzonia, del suo bioma e dei suoi popoli minacciati nei loro territori. Sono voci che si sommano alla realtà di molte vite ingiuste, espulse dalle loro terre, torturate e assassinate in conflitti agrari e socio ambientali, vittime di una politica guidata dalla grande industria agraria e da importanti progetti economici”.
Secondo il presidente della Cnbb, dom Walmor Oliveira de Azevedo, la campagna è un invito, un appello e un’opportunità per vivere la solidarietà con la foresta e con i popoli della regione. “Attraverso questo invito vogliamo superare la violazione sistematica della legislazione sulla protezione ambientale e lo smantellamento di enti pubblici con azioni del governo, portate avanti con l’obiettivo di liberalizzare ed espandere illegalmente le attività di compagnie minerarie, agroalimentari, taglialegna e allevatori”.

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