Coronavirus Covid-19: dal 6 al 10 luglio prima emissione del “Btp Futura”. Palazzo Chigi, “risorse finanzieranno spese dovute all’emergenza e ripresa”

Dal 6 al 10 luglio si terrà la prima emissione del “Btp Futura”, un “titolo di Stato – spiega Palazzo Chigi in un tweet – destinato interamente a raccogliere risorse per finanziare le spese dovute all’emergenza Covid-19 e sostenere la ripresa”.
In una nota diffusa oggi, il ministero dell’Economia e delle Finanze precisa che “il titolo avrà una scadenza di 10 anni e sarà previsto un premio fedeltà pari all’1% del capitale investito, che potrà aumentare fino ad un massimo del 3% dell’ammontare sottoscritto, sulla base della media del tasso di crescita annuo del Pil nominale dell’Italia registrato dall’Istat nel periodo di vita del titolo, per coloro che lo acquistano all’emissione e lo detengono fino a scadenza”.
“Btp Futura”, aggiungono da via XX Settembre, è “il primo titolo di Stato dedicato esclusivamente al risparmiatore retail, che verrà collocato da lunedì 6 luglio a venerdì 10 luglio 2020 (fino alle 13) e che sarà interamente destinato a finanziarie le diverse misure previste per il sostegno del reddito e la tutela del lavoro, il rafforzamento del sistema sanitario nazionale e il sostegno a famiglie e imprese italiane nonché il rilancio dell’economia nazionale”. Al sottoscrittore non verranno applicate commissioni per acquisti nei giorni di collocamento, mentre sul rendimento del titolo si continuerà ad applicare l’usuale tassazione agevolata sui titoli di Stato pari al 12,5% e l’esenzione dalle imposte di successione come per gli altri titoli di Stato.

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