Austria: Conferenza episcopale, passaggio di consegne tra Schönborn e Lackner. Il cardinale, “nel dibattito politico disarmare le parole”

Il cardinale Christoph Schönborn, arcivescovo di Vienna, e l’arcivescovo di Salisburgo, mons. Franz Lackner, hanno presieduto oggi la conferenza stampa di chiusura della assemblea plenaria della Conferenza episcopale austriaca (Öbk). Il vecchio ed il nuovo presidente dei vescovi austriaci, da Mariazell, si sono espressi contro ogni “strumentalizzazione della religione”, e hanno chiesto il rispetto delle religioni e il mantenimento della pace religiosa in Austria. Lackner, in qualità di nuovo presidente della Öbk, ha fatto riferimento al documento finale della plenaria nel quale l’episcopato austriaco prende le distanze dall’abuso e dalla strumentalizzazione della religione per scopi politici. Lackner ha ribadito che nel dibattito politico, bisogna sempre osservare un livello minimo di rispetto e apprezzamento per le religioni e i credenti. All’origine, un intervento del leader del partito populista FpÖ, Norbert Hofer, che il 16 giugno ha dichiarato che il Corano è “più pericoloso del coronavirus”. Da qui le proteste della comunità musulmana e numerose critiche giunte da ambienti cattolici. Il cardinale Schönborn ha parlato oggi di “disarmo delle parole”. La buona cooperazione tra lo Stato e le comunità religiose in Austria – “che alcuni ci invidiano” – deve essere preservata, così come il buon rapporto tra le religioni.

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