Terra Santa: mons. Pizzaballa visita i seminari Redemptoris Mater e di Beit Jala

Mons. Pierbattista Pizzaballa ha visitato, lo scorso 14 novembre, il Seminario Redemptoris Mater della Domus Galilaeae, la prima dopo aver preso ufficialmente possesso della sede del Patriarcato Latino di Gerusalemme. Il seminario Redemptoris Mater di Korazin in Alta Galilea, riferisce il Patriarcato latino, è promosso dal Cammino Neocatecumenale, una direzione sostenuta dal Vaticano per la nuova evangelizzazione per le regioni non cristianizzate, scristianizzate o in condizioni difficili. Si tratta, quindi, di un seminario missionario diocesano, canonicamente eretto nel 2008 dal patriarca latino di Gerusalemme, mons. Fouad Twal, in comunione con gli altri vescovi cattolici della Galilea. È unito accademicamente al seminario Beit Jala ed è affiliato all’Università Lateranense di Roma. L’incontro dei seminaristi, più di 30, con il nuovo patriarca è stato amichevole e cordiale. Dal seminario sono usciti ad oggi tredici sacerdoti (dodici latini e un maronita), tutti assegnati a ministero come vicari parrocchiali in Palestina e Giordania; tre sono sacerdoti a Rafidieh (Palestina), Eilat (Israele) e Aqaba (Giordania). Risale, invece, a quattro giorni prima, il 10 novembre, la visita di mons. Pizzaballa, al Seminario patriarcale Latino a Beit Jala. Anche qui, riferisce il Patriarcato latino, il nuovo patriarca è stato accolto con “grande felicità” dai seminaristi.

 

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