Migranti: Viminale, da inizio anno sbarcate 32.224 persone sulle nostre coste. Quasi 4mila (12,3%) sono minori non accompagnati

Sono finora 32.224 le persone migranti sbarcate sulle coste italiane da inizio anno. Nello stesso periodo, lo scorso anno furono 9.944 mentre nel 2018 furono 22.541. Il dato è stato diffuso dal ministero degli Interni, considerati gli sbarchi rilevati entro le 8 di questa mattina.
Negli ultimi tre giorni sono state 758 le persone registrate in arrivo sulle nostre coste (571 sabato, 67 domenica e 120 ieri) che hanno fatto salire a 5.021 il totale delle persone arrivate via mare nel nostro Paese da inizio mese. L’anno scorso, in tutto novembre, furono 1.232, mentre nel 2018 furono 980.
Degli oltre 32.200 migranti sbarcati in Italia nel 2020, 12.461 sono di nazionalità tunisina (39%), sulla base di quanto dichiarato al momento dello sbarco; gli altri provengono da Bangladesh (3.863, 12%), Costa d’Avorio (1.549, 5%), Algeria (1.376, 4%), Pakistan (1.345, 4%), Egitto (1.069, 3%), Sudan (993, 3%), Marocco (958, 3%), Afghanistan (794, 3%), Somalia (772, 2%) a cui si aggiungono 7.044 persone (22%) provenienti da altri Stati o per le quali è ancora in corso la procedura di identificazione.
Fino ad oggi sono stati 3.966 i minori stranieri non accompagnati ad aver raggiunto il nostro Paese via mare. Il dato, aggiornato al 16 novembre, è superiore a quello dei minori stranieri non accompagnati sbarcati sulle coste italiane lungo tutto il 2019 (1.680) e nel 2018 (3.536) mentre mostra un calo rispetto al 2017 (15.779).

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