Commercio estero: Istat, a settembre continua la risalita dell’export (+2,7%). Flessione per l’import (-0,6%). Saldo commerciale su di 3.136 milioni

A settembre si stima una crescita congiunturale per le esportazioni (+2,7%) e una lieve flessione per le importazioni (-0,6%). L’aumento su base mensile dell’export è dovuto al marcato incremento delle vendite verso i mercati extra Ue (+8,1%), mentre quelle verso l’area Ue sono in lieve calo (-2,1%). Lo rende noto oggi l’Istat, diffondendo i dati di “Commercio con l’estero e prezzi all’import” relativi a settembre 2020.
“Prosegue a settembre la fase di risalita verso i livelli di inizio anno dell’export italiano che registra un nuovo aumento congiunturale – sostenuto dal commercio estero con i Paesi extra Ue – e torna a crescere su base annua per la prima volta da febbraio 2020”, spiega l’Istat, aggiungendo che “l’import, invece, dopo gli aumenti dei mesi precedenti, segna un calo su base mensile modesto, cui contribuiscono in particolare i minori acquisti di beni intermedi (per 0,8 punti percentuali)”.
Dai dati diffusi emerge che nel terzo trimestre 2020, rispetto al precedente, l’export segna un aumento del 30,4%. Nello stesso periodo, le importazioni crescono del 21,7%.
A settembre l’export registra una crescita su base annua del 2,1%, dovuta all’aumento delle vendite sia verso l’area extra Ue (+2,8%) sia, in misura minore, verso quella Ue (+1,4%). L’import segna ancora una flessione, sebbene in decisa attenuazione (-6,4%, era -12,6% ad agosto), determinata in particolare dal calo degli acquisti dall’area extra Ue (-12,3%), mentre quello dall’area Ue è molto più contenuto (-1,9%).
Su base annua, i Paesi che contribuiscono in misura più ampia all’incremento dell’export sono Stati Uniti (+11,1%), Svizzera (+15,7%), Germania (+6,0%), Cina (+33,0%) e Polonia (+19,4%). Diminuiscono le vendite verso Paesi Opec (-14,8%), Spagna (-7,2%), Paesi Asean (-13,3%) e Regno Unito (-3,9%).
Nei primi nove mesi dell’anno, la flessione tendenziale dell’export è pari all’11,6%.
A settembre si stima che il saldo commerciale aumenti di 3.136 milioni di euro (da +2.686 milioni a settembre 2019 a +5.849 milioni a settembre 2020). Al netto dei prodotti energetici il saldo è pari a +7.583 milioni di euro (era +5.788 milioni a settembre 2019).
Infine, l’Istat stima che nel mese di settembre i prezzi all’importazione aumentano dello 0,5% rispetto ad agosto 2020 e diminuiscono del 5,3% su base annua (era -5,8% ad agosto).

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