Prematurità: mons. Paglia (Pav) a Società italiana neonatologia, “pediatri e infermieri autentici collaboratori di Dio nel grande progetto della vita”

Un pensiero e una preghiera “per tutti i bambini nati prima del termine della gravidanza e per le loro famiglie, che si trovano ad affrontare questa situazione così delicata: a loro vogliamo offrire particolare attenzione e cura in occasione di questa Giornata mondiale a loro dedicata”. A rivolgerli è mons. Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la vita, nella lettera inviata a Fabio Mosca, presidente della Società italiana di neonatologia, in occasione della Giornata mondiale della prematurità che ricorre oggi.
“Ogni anno – ricorda Paglia – sono 15 milioni i bambini nati troppo presto, uno su dieci. Sono creature estremamente fragili ma grandi lottatori, accompagnati in questa sfida per vivere dai loro genitori, dai pediatri e dagli infermieri dei reparti di neonatologia”. Di qui la preghiera al Signore per le mamme e i papà, “che stanno affrontando queste prove con i loro neonati prematuri”, e per i pediatri e gli infermieri che lavorano nelle Terapie intensive neonatali assistendo quotidianamente questi bambini più fragili, “aiutandoli a superare le difficoltà legate alla nascita prematura, anche quando presentano gravi patologie che mettono a rischio la loro stessa vita”.
“In un momento storico in cui nascono sempre meno bambini, i pediatri e gli infermieri diventano autentici collaboratori di Dio, assieme ai genitori e alle famiglie intere, nel grande progetto della vita”, sostiene il presule incoraggiando “anche a nome del Santo Padre Francesco” i medici e tutto il personale sanitario “impegnato in queste importanti cure a proseguire nella loro missione, espressione fedele e concreta del servizio alla vita nascente, specialmente la più debole e la più fragile”.

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