Giffoni Film Festival: Gubitosi (direttore), “la presentazione a Bergamo come segno di ripartenza”

L’Italia riparte con i suoi giovani attraverso la cultura. E con Giffoni lo fa, l’8 luglio alle 11, nel salone del Consiglio comunale di Bergamo, presentando il programma di #Giffoni50Plus, la cinquantunesima edizione del festival, in programma dal 21 al 31 luglio. Ad annunciarlo è stato il fondatore e direttore Claudio Gubitosi, nel corso dell’incontro che ha visto protagonisti quasi 200 esponenti di oltre 100 festival e rassegne cinematografiche, durante il quale è emersa l’importanza di fare rete per costruire insieme la rinascita.
In quest’ottica si inserisce l’iniziativa di Bergamo. Una scelta precisa, che non parte solo dal profondo legame tra due realtà, ma da uno speciale filo rosso che parla una lingua universale: quella di migliaia di ragazze e ragazzi che attendono di tornare a essere protagonisti assoluti di un evento unico. Da Bergamo, dunque, città simbolo di speranza e resilienza, si libererà un “grido di felicità”, leitmotiv lanciato quest’anno dal Giffoni Film Festival (Gff), che “attraverserà l’Italia intera in un abbraccio che non conosce barriere”.
“È superfluo sottolineare l’importanza di questa decisione – spiega Gubitosi –. Daremo il via all’edizione 2021 da Bergamo come segnale potentissimo di ripartenza. L’idea era nata già ad aprile 2020, quando in un confronto on line promisi di trasferire il nostro progetto in una città alla quale siamo stati vicini fin dal primo lockdown. Da Bergamo non riparte solo Giffoni, ma l’intera Italia, fatta di quelle ragazze e di quei ragazzi che ora aspettano con tanta gioia di riappropriarsi dei loro spazi e della loro vita”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori