“Un evento che ha saputo unire spiritualità, cultura, amicizia, territorio e speranza”. Così, in un comunicato stampa, l’associazione APS “Pellegrini di Speranza sulla Via di San Giacomo in Calabria” definisce l’inaugurazione del cammino, avvenuto sabato scorso. La prima tappa, da Bianchi (Cs) a Cicala (Cz) ha coinvolto circa 300 persone lungo il percorso che da Bianchi ha condotto fino a Cicala, attraverso Castagna, Panettieri e Carlopoli. All’inizio del Cammino la celebrazione eucaristica presieduta da mons. Giovanni Checchinato, arcivescovo metropolita di Cosenza – Bisignano. All’arrivo, i pellegrini sono stati invece accolti da mons. Claudio Maniago, arcivescovo metropolita di Catanzaro – Squillace. “Diciotto chilometri percorsi insieme da pellegrini provenienti da diverse realtà, istituzioni, associazioni e semplici cittadini che hanno condiviso un’esperienza unica”, scrivono gli organizzatori nel comunicato stampa. “Quella vissuta è stata una data storica non soltanto per Cicala e Bianchi, ma per tutti i territori attraversati dal cammino e per l’intera Calabria, che si arricchisce di un nuovo percorso spirituale e culturale destinato a crescere negli anni”. Il Cammino di San Giacomo Maggiore in Calabria – concludono – è ufficialmente nato ed è pronto ad accogliere chiunque voglia mettersi in cammino alla scoperta di sé, della fede, della storia e delle meraviglie della nostra terra”.