La missione in Europa oggi, l’interculturalità, la responsabilità finanziaria, l’unità oltre le frontiere sono alcuni dei temi al centro dell’assemblea dei Missionari oblati dell’Immacolata, organizzata da oggi al 21 giugno in Romania, presso il monastero dei Padri carmelitani scalzi di Snagov, vicino a Bucarest. All’evento partecipano 32 persone, membri del governo centrale e superiori maggiori della Regione europea della congregazione. Durante le sessioni di lavoro interverrà, via Internet, anche sr. Tiziana Merletti, segretaria del Dicastero per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica, secondo un comunicato dei missionari oblati. Altri temi di riflessione saranno la formazione, la promozione dei giovani e delle vocazioni, il ruolo degli associati laici, la tutela dei minori. Nei giorni seguenti, i partecipanti all’incontro visiteranno la cattedrale di Bucarest e la comunità di Maracineni (contea di Arges) della congregazione, e incontreranno i laici collaboratori dei padri oblati in Romania. “La missione in Romania, fondata nel 1998 dalla Provincia italiana e appartenente ora alla regione mediterranea della congregazione, ha un monastero nella contea di Arges, con quattro oblati: due romeni e due indiani”, ha spiegato al Sir padre Lucian Bosoi, superiore della comunità. I missionari si dedicano in Romania alla pastorale giovanile, all’apostolato nelle parrocchie, alla formazione permanente dei religiosi, all’accompagnamento dei laici e delle famiglie.