Sarà dedicata alla figura di mons. Aurelio Sorrentino, arcivescovo di Reggio Calabria dal 1977 al 1986 e dal 1986 arcivescovo di Reggio Calabria-Bova, la prossima conferenza – promossa dalla diocesi reggina insieme alla Deputazione di Storia Patria per la Calabria e all’Associazione Culturale Anassilaos – del ciclo dedicato agli arcivescovi reggini in età moderna e contemporanea. A tratteggiarne il profilo di mons. Sorrentino – martedì 16 giugno alle 17.30 – sarà mons. Antonino Denisi, decano del Capitolo della cattedrale e storico. Previsti i saluti istituzionali del presidente della Deputazione di Storia Patria per la Calabria, Giuseppe Caridi, del direttore dell’Archivio diocesano, padre Pasquale Triulcio, e del presidente di Anassilaos, Stefano Iorfida.
Mons. Sorrentino era nato a Zungri nel 1914 e ordinato sacerdote nel 1940. Nel 1962 venne scelto per guidare la diocesi di Bova, iniziando così il suo servizio episcopale. Nel 1966 fu chiamato a Potenza e Marsico Nuovo, realtà che più tardi assumeranno rango arcivescovile; dal 1973 aggiungerà anche la cura di Muro Lucano. Nel 1977 tornò in Calabria come arcivescovo di Reggio Calabria succedendo a mons. Giovanni Ferro. Con l’unificazione delle due diocesi, nel 1986 diventò il primo arcivescovo di Reggio Calabria‑Bova. Morì nel 1998, a 84 anni.