“Dopo il lungo viaggio in quattro Paesi africani, questa volta mi sono trovato immerso in un Paese europeo di antica e ricchissima tradizione cattolica”. Lo ha detto il Papa, ripercorrendo, nella catechesi dell’udienza di oggi, le tappe del suo recente viaggio apostolico in Spagna, che ha toccato Madrid, Barcellona, l’Abbazia di Montserrat e le Isole Canarie. “Ed è apparso evidente come nella Spagna di oggi, che ha conosciuto notevoli mutamenti sociali e culturali, il Papa sia stato accolto dovunque con entusiasmo e apertura all’ascolto”, il bilancio di Leone XIV: “Di questo rendo grazie a Dio e a tutto il popolo spagnolo, al Re e alle Autorità civili, ai Vescovi e alle Comunità ecclesiali. Il popolo di Dio mi ha molto confortato con la festosa manifestazione della sua fede e del suo affetto”. “A mia volta, ho confermato i fedeli e, come Vescovo di Roma, li ho incoraggiati a superare ogni forma di divisione e di contrapposizione, coltivando sempre la comunione, il dialogo, l’unità nella diversità”, ha spiegato il Pontefice: “Questo è il servizio proprio del Successore di Pietro, servizio che nei viaggi apostolici trova un’espressione specifica, ogni volta adatta alle situazioni ecclesiali e sociali dei Paesi visitati”.