“Il cardinale Ruini ha saputo valorizzare il ruolo dei laici e delle loro aggregazioni, indicando come l’annuncio cristiano possa e debba incontrare le domande reali dell’uomo, della società e della cultura, senza rinunciare alla propria identità”, ha commentato Alfonso Luzzi, presidente del Movimento cristiano lavoratori. “Come Movimento, abbiamo condiviso e sostenuto il suo approccio, dal progetto culturale alla difesa dei principi non negoziabili, nella convinzione che l’impegno dei cattolici nella società rappresenti una risorsa essenziale per promuovere la dignità della persona, il valore del lavoro, la solidarietà e il bene comune. Nel rendere grazie al Signore per il dono della sua vita e del suo servizio alla Chiesa e all’Italia, ci impegniamo a custodirne l’eredità, continuando a testimoniare, con responsabilità e spirito di comunione, una presenza cristiana capace di contribuire alla costruzione di una società più giusta, libera e solidale”, ha concluso Luzzi.