Diocesi: Roma, rubato il tabernacolo nella cappella dell’Aurelia Hospital. Mons. Sparapani, “ennesimo atto sacrilego”

“Esprimiamo il nostro dolore per l’ennesimo atto sacrilego compiuto nei confronti di una chiesa e dell’Eucaristia. Siamo profondamente addolorati e affranti anche per i tanti malati che trovano conforto e sostegno spirituale in questa cappella. Auspichiamo che la cappella possa tornare al più presto a essere pienamente luogo di preghiera e di consolazione per tutti”. Lo ha dichiarato mons. Stefano Sparapani, vescovo ausiliare del settore Ovest della diocesi di Roma, dopo il furto del tabernacolo avvenuto ieri mattina, intorno alle ore 10, nella cappella della casa di cura polispecialistica Aurelia Hospital di Roma. Ad accorgersi dell’accaduto è stato il cappellano ospedaliero. Il tabernacolo, di notevole peso e contenente particole consacrate, è stato rimosso dal proprio piedistallo a cui era ancorato e portato via. Sono state inoltre sottratte le offerte contenute nei candelieri votivi presenti nella cappella. Non appena sarà collocato un nuovo tabernacolo, verrà celebrato un rito penitenziale congiunto alla celebrazione eucaristica, aperto alla partecipazione della comunità ospedaliera e dei fedeli.

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