Parlamento Ue: oggi il voto sui rimpatri e il percorso di adesione dei Balcani

(Strasburgo) Giorno importante per i Balcani nel loro percorso verso l’adesione all’Ue. A metà giornata gli eurodeputati voteranno su sette relazioni che valutano i progressi compiuti da Albania, Bosnia ed Erzegovina, Georgia, Kosovo, Macedonia del Nord, Montenegro e Turchia nel processo di allargamento. Nella stessa sessione di voto, a Strasburgo, i deputati al Parlamento europeo voteranno sull’accordo politico provvisorio raggiunto con il Consiglio in materia di politica di rimpatrio dell’Ue. La riforma introduce, precisa una nota, “nuovi obblighi per i cittadini extracomunitari senza diritto di soggiorno, che dovranno cooperare con le autorità preposte al rimpatrio, consente la detenzione fino a 24 mesi – e potenzialmente anche più a lungo in determinate circostanze – rafforza il riconoscimento reciproco delle decisioni di rimpatrio in tutta l’Unione e prevede la possibilità di utilizzare centri di rimpatrio in Paesi extracomunitari.
In un dibattito in emiciclo i deputati ascolteranno l’intervento del commissario Glen Micallef sulle modalità per migliorare la protezione dei minori e della loro salute mentale dai rischi associati all’uso dei social media. Tra le possibili risposte già proposte dal Parlamento figurano un’età minima per l’accesso ai social media e un’azione più incisiva da parte dell’Ue per aumentare la responsabilità delle piattaforme online.
L’ordine del giorno prevede anche l’intervento in aula di Andrzej Poczobut: il giornalista bielorusso ha ricevuto il Premio Sakharov nel 2025 insieme a Mzia Amaglobeli, georgiana, mentre entrambi erano detenuti nei rispettivi paesi. Poczobut è stato rilasciato nell’aprile 2026.

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