“Gratitudine” per un “esperto e saggio fratello, corroborato da fede profonda, acuta intelligenza e sguardo lungimirante, che ha servito con discrezione e abnegazione il Vangelo e la Chiesa”. Ad esprimerla è il Papa, nel telegramma di cordoglio per la morte del card. Camillo Ruini, inviato al card. Baldassarre Reina, vicario generale del Papa per la diocesi di Roma. “La notizia della morte del cardinale Camillo Ruini, vicario generale emerito per la diocesi di Roma, suscita nel mio animo sentimenti di viva partecipazione assieme alla gratitudine al Signore per il dono di questo stimato uomo di Chiesa, che visse con generosità il suo ministero dapprima nella diocesi di Reggio Emilia-Guastalla in vari campi dell’apostolato, poi come vescovo ausiliare e per il resto della sua lunga esistenza a beneficio di questa diocesi e della Chiesa italiana”, si legge nel telegramma, in cui il Papa esprime la sua “vicinanza” al card. Reina, al Consiglio pastorale, ai familiari, al presbiterio romano e ai fedeli. “Nel ricordare questo esperto e saggio fratello, corroborato da fede profonda, acuta intelligenza e sguardo lungimirante, che ha servito con discrezione e abnegazione il Vangelo e la Chiesa – prosegue il Pontefice – penso al suo proficuo lavoro per la Conferenza episcopale italiana e per un fecondo dialogo con il mondo della cultura. Chiedo al Signore, per intercessione della Vergine Maria, di accoglierlo nella Gerusalemme celeste e di cuore imparto la benedizione apostolica a quanti ne piangono la dipartita, con un pensiero riconoscente a coloro che lo hanno accudito”.