Card. Camillo Ruini: Unitalsi, “ha saputo leggere con lucidità e profondità le sfide della Chiesa contemporanea”

“Con il cardinale Ruini scompare una figura che ha saputo leggere con lucidità e profondità le sfide della Chiesa contemporanea, mantenendo sempre uno sguardo rivolto all’essenziale della fede cristiana. Conserviamo con gratitudine il ricordo della sua vicinanza alla nostra Associazione e dell’attenzione che ha sempre riservato al mondo della sofferenza, dei pellegrinaggi e del servizio ai più deboli”. Così l’Unitalsi commenta la morte del card. Camillo Ruini, avvenuta ieri. Esprimendo “profondo cordoglio per la scomparsa”, l’associazione ricorda il porporato come una “tra le personalità più autorevoli della Chiesa italiana degli ultimi decenni, protagonista della vita ecclesiale del Paese e punto di riferimento per generazioni di sacerdoti e fedeli”. “Nel corso del suo lungo ministero – aggiungono dall’Unitalsi – il cardinale Ruini ha accompagnato da vicino il cammino dell’associazione, partecipando a incontri, momenti formativi, convegni e pellegrinaggi, condividendo con i volontari, gli ammalati e gli assistenti ecclesiastici l’esperienza di una fede vissuta accanto ai più fragili”. Tra i ricordi più significativi per l’Unitalsi vi è la sua partecipazione al Convegno nazionale degli assistenti ecclesiastici. Nel gennaio 2010, alla Casa Bonus Pastor di Roma in occasione del Convegno degli assistenti ecclesiastici dell’Unitalsi, Ruini tenne una relazione dedicata a “Gesù Cristo, sorgente e centro della vita sacerdotale”. Un intervento – concludono dall’associazione – che lasciò un segno profondo non solo nei sacerdoti presenti, richiamando il valore della preghiera, della missione e del legame con la Chiesa come fondamenti del ministero sacerdotale.

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