Terra Santa: Custodia, inaugurato ampliamento scuola “Helen Keller” di Beit Hanina. Patton, “istruzione priorità assoluta”

Foto Custodia Terra Santa

“L’istruzione è una priorità assoluta per la Custodia di Terra Santa. Ciò richiede di fornire i migliori programmi educativi e le migliori classi per i nostri studenti”: con queste parole padre Francesco Patton, Custode di Terra Santa, ha salutato, il 1° settembre, l’inaugurazione del secondo piano della scuola “Helen Keller” di Beit Hanina, Gerusalemme, uno degli istituti delle Scuole di Terra Santa. Lo riferisce il Christian Media Center della Custodia di Terra Santa (www.cmc-terrasanta.com). “Papa Giovanni Paolo II ci ha insegnato che esiste una via per la bellezza, e la bellezza è molto importante nel processo educativo”, ha aggiunto il Custode che ha lanciato un messaggio agli studenti: “Devono considerare la scuola come un dono, e questo dono è di fondamentale importanza per il loro futuro”. Dopo la cerimonia di apertura, padre Patton ha visitato le varie classi insieme al vicario custodiale e direttore delle Scuole di Terra Santa, padre Ibrahim Faltas, e al direttore regionale della missione pontificia a Gerusalemme, Joseph Hazboun. Come ha spiegato padre Faltas “c’è una grande richiesta di iscriversi alla scuola, ma ogni anno vengono accettati solo 40 studenti. Qui possiamo offrire le migliori condizioni per l’educazione: è giusto per la scuola e per i ragazzi, che meritano un ambiente pulito, ordinato, bello ed elegante. Ogni anno viene aperta una nuova classe. Quest’anno è stata aperta la quarta, il prossimo anno sarà aperta la quinta e così via, fino alla dodicesima”. La scuola, che si prende cura anche degli studenti con bisogni speciali che hanno perso la vista, è stata anche dotata anche di pannelli solari, con il finanziamento della missione pontificia a Gerusalemme, ed è in grado di coprire completamente il fabbisogno di energia elettrica, compreso il condizionamento. “Con questo progetto – ha spiegato Hazboun – ci poniamo due obiettivi: contribuire a migliorare la qualità dell’ambiente, riducendo la dipendenza da fonti di energia inquinanti, e aiutare queste organizzazioni a ridurre i loro costi operativi”. “Ci auguriamo – concluso padre Faltas – che quest’anno sia un anno tranquillo, senza Coronavirus, senza guerre, problemi, ansie, scioperi o qualsiasi cosa che impedisca allo studente di raggiungere la scuola”. La Custodia di Terra Santa ha 18 scuole, che sono frequentate da circa 12mila studenti, e in cui sono impiegati 1.200 dipendenti.

 

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